venerdì 31 dicembre 2010

Henri Matisse

venerdì 31 dicembre 2010


In questo giorno nel 1869 a Le Cateau Cambresis in Francia nacque Henri Matisse. Nel 1887 si trasferì a Parigi e due anni dopo iniziò a dipingere dopo una convalescenza, decidendo di diventare un artista. A Parigi studiò all'Academie Julian, con Gustav Moreau, dipingendo nature morte e paesaggi. Nel 1897 e 1898 visitò il pittore Russell che lo introdusse alla pittura di Van Gogh. Influenzato dalla pittura dei post-impressionisti, di Van Gogh, Gaugin, Cezanne e Signac (molti quadri di questo periodo mostrano la tecnica del poinitillisme) e dalla pittura giapponese, il colore divenne l'elemento cruciale dei suoi dipinti. Nel 1898 si recò a Londra per studiare Turner.Nel 1905 si trasferì nel sud della Francia; esperienza durante la quale si accentuò la sua tendenza ad enfatizzare fortemente il colore. Al Salon d'Autumne del 1905, diversi artisti presentarono quadri dai colori violenti, spesso dissonanti, per esprimere emozioni, senza riguardo per il colore naturale del soggetto. Matisse mostrò Finestra aperta e Donna col cappello. Gli artisti vennero presto denominati Fauves (fiere, bestie selvagge). Matisse fu riconosciuto come uno dei suoi maggiori esponenti.Il declino del movimento Fauves dopo il 1906 non rallentò tuttavia l'ascesa di Matisse; la maggior parte delle sue opere più celebri vennero infatti dipinte tra il 1906 e il 1917. Attorno al 1904 Matisse incontrò Pablo Picasso e i due divennero amici. Tra il 1911 e il 1917 operò a Parigi l'Académie Matisse, voluta dagli amici di Matisse, una scuola privata senza fini di lucro, nella quale Matisse educava i giovani artisti. Nel 1917 Matisse si trasferì in Costa Azzurra . I lavori della decade seguente questo trasferimento mostrano un rilassamento e un ammorbidimento del suo approccio. Dopo il 1930 un nuovo vigore e una coraggiosa semplificazione appare nel suo lavoro. Con l'aiuto degli assistenti realizzò dei grandi collages, chiamati gouaches découpés. La sua serie di Nudi Blu rappresenta i principali esempi della tecnica denominata "dipingere con le forbici". Neglianni'40 lavorò anche come artista grafico e produsse illustrazioni in bianco e nero per diversi libri, tra cui l'Ulisse di James Joyce. Matisse morì nel 1954.
Questa piccola biografica è un omaggio ad un artista che amo molto. Trovo molto belle le sue opere, dove emerge la forza del colore, accompagnata dalla semplicità dei soggetti e dei segni; sono come esplosioni di emozioni e anche a distanza di un secolo le opere ci parlano con tutta la loro energia.
A presto e auguri di buon 2011 a tutti!
Mefitica


2 commenti:

rossana ha detto...

adoro Matisse e sono una regista di teatro con molta arte.....e senza soldi!!!!Trovo assurdo che il nostro paese, culla di Arte e civiltà degne di questo nome non dia spazio sufficiente alla cultura. Per quanto ne so il nostro paese potrebbe essere uno dei più ricchi d'europa se solo aprissimo i tesori nascosti nei musei o se solo semplicemente aprissimo questi benedetti musei.Cara Amica grazie per aver dato spazio a pensieri che posso condividere, con simpatia, Rossana

Mefitica ha detto...

grazie per il commento, visto solo ora!! ti informo in anteprima che a Brescia, al museo di Santa Giulia, è in corso una bellissima mostra proprio su Matisse! A presto gli aggiornamenti, ciao ciao

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