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martedì 10 aprile 2012

Settimana della cultura !

martedì 10 aprile 2012 0

Dal 14 al 22 aprile ci sarà la XIV settimana della cultura e a Lucca vi segnalo la seguente iniziativa:
In occasione della XIV Settimana della Cultura, programmata dal 14 al 22 Aprile, i Musei Nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi saranno accessibili liberamente con il seguente orario: dal martedì al sabato dalle 8,30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 19.00), le domeniche del 15 e del 22 aprile dalle 8.30 alle 13.30 (ultimo ingresso ore 13.00). Inoltre ci saranno 4 visite guidate al giorno, condotte dal personale interno della Soprintendenza, con il seguente orario: due visite guidate la mattina, alle 9.30 e alle 11.30, e due visite guidate il pomeriggio, alle ore 15.30 e alle ore 17.30!!!!!
Entrambi i musei si trovano nel centro storico di Lucca, all'interno della cerchia muraria che cinge la città. Il Museo di Villa Guinigi ospita prevalentemente opere d'arte prodotte a Lucca e di artisti lucchesi o stranieri che hanno lavorato in città per committenti lucchesi; mentre Palazzo Mansi è un esempio notevole costituisce di dimora dei mercanti lucchesi, strettamente connesso alle vicende della nobiltà locale. Una occasione unica per visitare due Musei interessanti e...sorprendenti !

Per ulteriori info: http://www.luccamuseinazionali.it

A presto, Mefitica

venerdì 24 febbraio 2012

Chagall's Spiritual Universe

venerdì 24 febbraio 2012 0

E' in corso al Lucca presso la chiesa di S. Cristoforo, la mostra dedicata al maestro russo in cui sono raccolte un centinaio di stampe che raffigurano episodi delle Sacre Scritture e una ventina di dipinti in varie tecniche e di vario soggetto.
Al visitatore si apre la possibilità di un percorso all'interno dell'universo interiore dell'artista, dove si intrecciano ricordi di infanzia, sogni, tradizione sociale e religiosa.
Circa una ventina di opere di piccolo formato, che per quanto non siano sufficienti ad esaudire la complessità creativa di Chagall, regalano comunque per chi si lascia trasportare un po' della stessa magia visionaria e surreale che distingue il mondo del maestro.
Di seguito Malevola e Mefitica ci offrono quel pizzico di magia visionaria che il maestro chagall ha trasmesso loro
Mefitica: L’ambientazione è decisamente suggestiva, l’universo spirituale di un grande artista racchiuso in una chiesa della seconda metà del XII secolo, che, nonostante sia sconsacrata, mantiene intatta la sua struttura. Decido di iniziare la visita dalla stampe disposte lungo le navate laterali, seguendo l’ordine di numerazione dato dal curatore. In questo caso l’argomento è decisamente di carattere sacro, ma Chagall sorprende sempre per la semplicità del tratto e l’intensità dell’emozione. Se non leggessimo il titolo di ogni stampa il senso dell’opera sarebbe comunque palese: un uomo che piange la morte di sua moglie (la morte di Sara), una lotta estenuante e tremenda (la lotta con l’angelo), la terribile voce di Dio che si manifesta (il roveto che brucia). E’ un lungo viaggio attraverso temi molto noti, comunque conosciuti, magari letti o già visti come soggetti di opere d’arte, eppure è come se Chagall ce li facesse vedere per la prima volta, o meglio come se riuscisse a dare ad ognuno di loro un senso nuovo, vicino ed umano.
Proseguo poi la visita con i quadri esposti nella navata centrale della chiesa e la prima cosa che mi colpisce è la dimensione: sono piccoli. La maggior parte ha la dimensione di una pagina di quaderno. Eppure sono così intensi. I soggetti son molto vari e all’interno possiamo ritrovare tutta la simbologia tipica dell’artista: gli amanti, il circo, i bouquet floreali, galli e cavalli volanti, agnelli, sirene, i profili delle città; veramente in questi piccoli capolavori è racchiuso tutto il lirismo chagalliano, legato alla sua terra di origine (la Russia) e al potere dei racconti ebraici. Ciò che però apprezzo di più in questo artista è che possiamo anche non sapere niente di lui, possiamo dimenticare tutto ciò che abbiamo appreso sulla sua vita e la sua arte e osservare questi dipinti con occhi puliti, senza aspettative . Ognuno di essi si rivelerà un sogno o una favola e come tale svelerà un universo perfetto e completo in sé.
Nota di costume: sono entrata con una scolaresca in sovraccarico ormonale che contando i fiocchi di neve e guardandosi le terga vicendevolmente intonava il natalizio bianco natal...e subito sono stata come catapultata in una realtà parallela: dopo aver tentato di schivare essere avulsi dal proprio cervello che parean cercare come una via di fuga oscurandomi tutti i quadri, le mie orecchie sentono ciò: 'prof, ma che sono tutte quelle incisioni?' 'quali?' 'quelle sui muri' 'ah, sono i nomi dei caduti in guerra' 'boia, son morti così tanti ?!' FUGATIO e ritorno al mondo reale.

Malevola: devo ammettere lo scetticismo che ha accompagnato questa esperienza; in effetti quando ho ricevuto notizia dell'allestimento della mostra il primo pensiero è stato: chagall? ma che fa? Abbaia?
Ironica denuncia della mia ignoranza in fatto di artisti contemporanei.
Ho comunque voluto effettuare un tentativo per approcciarmi al questo mondo spirituale di questo artista. E devo dire, nonostante tutto anche io ho potuto assaggiare un pizzico del surrealismo del maestro:
tentativo 1:mi reco alla mostra con le migliori intenzioni, ma ahimè, risultava chiusa, con mio profondo e iracondo disappunto.
tentativo 2: trovata fila immane. madre con passeggino mi arrota. madre 2 con passeggino arrotta vecchino che per non cadere mi zompa su un piede(disappunto e iracondia mentali). Tento corpo a corpo per uscire dalla ressa(reiterato e collerico disappunto mentale). Cerco rifugio e salvezza in un negozioma mi sento pervasa da un senso di depressione e smarrimento. Nonostante ciò, mi volto ancora una volta in cerca di entrata secondaria/di sgamo mostra. Inesistente. Rosario di invettive.
Ne concludo che come avevo intuito inizialmente chagall è effettivamente una razza di cane importata dalla russia all'inizio del '900, come il ciuaua, uta maru e l'akita inu. NON ERA MEDIOEVO.

Per ogni ulteriore informazione: http://sites.google.com/site/artscristoforolucca/mostra-marc-chagall

A presto, Malevole & Mefitica

mercoledì 9 marzo 2011

Lucca in fiore!

mercoledì 9 marzo 2011 0

Come ogni anno si rinnova puntuale l'appuntamento con la mostra delle antiche camelia della lucchesia, che si svolgerà il 12 e 13, il 19 e 20, il 26 e 27 marzo. Questa mostra si svolge nei paesi di Sant'Andrea di Compito e Pieve di Compito, e tra le varie iniziative prevede: la Mostra del Fiore Reciso, il Camellietum Compitese e il Mercato delle Camelie; inoltre un Percorso del Gusto organizzato dallo Slow Food e ancora, degustazioni di tè e visita ad una piantagione sperimentale. Molto interessante è poi la possibilità di visitare le ville storiche presenti sul territorio dell'iniziativa, secondo tre percorsi: ville nel borgo (Torregrossa, Giovannetti, Orsi, Borrini), ville del nord (Reale, Grabau, Mansi, Mazzarosa, Torrigiani, Lazzareschi), ville del sud (Scompiglio, Nardi, Tani); ogni percorso è collegato da navette che passano ogni venti minuti. Tutte queste ville sono accomunate dalla presenza di parchi e giardini storici, dove si svolgeranno, in occasione della manifestazione, degustazioni di tè, concerti, mostre di arte e artigianato. Sottolineo la presenza di giardini veramente notevoli che vale la pena di visitare, ad esempio quello di villa Mansi, che presenta un ninfeo Rinascimentale e un giardino barocco; quello di villa Mazzarosa del XVII secolo al cui interno si conservano imponenti piante di camelie; o quello dello Scompiglio recentemento ripulito e che ospita anche una notevole varietà di fauna rara. Veramente un'occasione da non perdere!

Costo del biglietto: 6 euro (per alcune ville è previsto il biglietto ridotto, 5 euro, per le altre
l'ingresso è gratuito).
Apertura dalle 9,30 alle 16,00 il 12/13, 19/20, 26/27 marzo.
Per info: www.camelielucchesia.it
info@camelielucchesia.it
0583977188

A presto, Mefitica

venerdì 24 dicembre 2010

Lucca e l'Europa. Un'idea di Medioevo (V-XI secolo)

venerdì 24 dicembre 2010 0
Salve a tutti! Fino al 9 gennaio sarà ancora possibile visitare a Lucca la mostra organizzata presso la Fondazione Ragghianti in occasione del centenario della nascita di Carlo Ludovico Ragghianti. Nella mostra, dedicata alla produzione artistica lucchese dal V all'XI secolo attraverso riferimento al contesto europeo, sono esposte più di cento opere, suddivise in undici sezioni. L'esposizone si apre con una selezione di antiche monete, seguita da manufatti in avorio. La terza sessione è dedicata all'oreficeria, dagli ornamenti degli abiti civili alla decorazioni delle armi barbariche. La quarta sezione è dedicata all'arte del libro, i cui apparati decorativi sono confrontati con manufatti coevi. Segue poi una raccolta di arredi scultorei in pietra: timpani, transenne, pilastrini, colonne, capitelli che documentano lo sviluppo della decorazione architettonica. La sesta sezione propone preziosi reliquiari mobili e monumentali. Vi è poi una raccolta di oggeti testimonianza della rinascita carolingia. Scrittura, pittura, intaglio animano la sezione successiva ; mentre i tessuti serici di provenienza orientale esposti a seguire sono messi a confronto con la coeva scultura in pietra. La decima sezione è dedicata ad oggetti di coeva arte bizantina e islamica. Infine l'ultima sezione è dedicata a testimonianze artistiche degli anni di passaggio tra XI e XII secolo. L'ultima opera esposta proietta idealmente verso la realizzazione di una seconda mostra che sarà dedicata all'arte lucchese dei secoli centrali del Romanico (XII-XII secolo).
Per chi come me ha studiato la storia dell'arte medievale questa mostra offre un'occasione imperdibile per la bellezza dei pezzi esposti, la rarità dell'evento ('sto Medioevo diciamo che è un pò messo da parte), ma anche per celebrare un imporatente e innovativo storico dell'arte del secolo scorso. Infatti la mostra, fedele ai principi del suo ispiratore, è organizzata secondo '...un criterio storiografico che liberato da ogni soggezione e teorie od ipotesi preordinate od a schemi preconcetti, costituisca anzitutto una precisa ricostruzione pragmatica, oggettiva degli eventi artistici, e cerchi di accertarne ed esprimere differenziata qualità...'.
La mostra promette bene, ma mi riservo un aggiornamento dopo un'attenta visita!!
Qui di seguito info su orari di apertura nel periodo festivo:
Lucca e l'Europa. Un'idea di Medioevo (V-XI secolo)
Lucca, Fondazione Centro Studi Ragghianti
Via S.Micheketto, 5- 55100

orario: 10,00/18,00 chiuso il lunedì
ingresso gratuito

Chiusa sabato 25 dicembre
Aperta lunedì 27 dicembre e lunedì 3 gennaio
Sabato 1 gennaio ore 14,00/18,00
Mercoledì 29 dicembre alle ore 15,00 e alle ore 16,00 visite guidate gratuite per bambini
Sabato 8 gennaio ore 16,00 visita guidata gratuita per adulti

http://www.centenarioragghianti.it/content.php
http://www.fondazioneragghianti.it

Mefitica

giovedì 23 dicembre 2010

Lo Steccone

giovedì 23 dicembre 2010 1
Ebbene si, stasera sono in vena di post! Vivo in un'amena città toscana (Lucca), per la precisione in un quartiere a pochi passi dalle mura cittadine.Circa due anni fa in questa zona fu iniziata la costruzione di un centro commercial- direzionale detto Lo Steccone ( a me 'sto nome evoca nell'ordine: un enorme gelato ricoperto di cioccolata, e la pubblicità dell'olio cuore con il salto di un'immensa staccionata). La zona scelta era già nota come area di interesse storico, infatto lì si trova un gasometro risalente al XIX secolo (se si chiama area Gesam ci sarà un perchè). Era già inoltre abbastanza evidente (ovviamente a livello teorico, soprattuo in base all'analisi documentale e ad altri ritrovamenti) che nella zona si trovava un antico porto fluviale della città; tale area era poi stata bombardata durante la seconda guerra mondiale. Durante i lavori sono infatti emersi: resti etruschi, strutture murarie della darsena del porto, antichi forni interrati a volta del gasometro ottocentesco. Solo a lavori iniziati sono stati effettuati i controlli previsti dalle norme, in seguito alle richieste dei cittadini e di associazioni. La Soprintendenza Archeologica ha proposto addirittura la creazione di un parco archeologico, che ovviamente è stata bellamente ignorata. I lavori si sono interrotti solo in seguito al sequestro penale del cantiere (11/11/2010),anche se ormai gli 'amabili resti' sono circondati da una fantastica colata di cemento! La mia domanda è...adesso cosa accadrà? La mia speranza è che ci sia un recupero di questa area di grande interesse, e nelle mie fantasie più sfrenate mi azzardo anche a sognare davvero un parco archeologico e la possibilità di conservare e rendere visitabile a tutti quest'area; ma temo fortemente che questa sia solo un'illusione e mi chiedo cosa accadrà nel frattempo, ovvero nel tempo che passerà tra l'attuale situazione 'sospesa' e la decisione che infine verrà presa! Meditate gente,meditate!
Mefitica
 
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