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giovedì 16 giugno 2011

La Pompei del mare

giovedì 16 giugno 2011 0
Salve a tutti i Mefitici, questa volta scrivo per comunicare una bella notizia!
Il Consiglio Superiore per i Beni culturali ha destinato ben 4 milioni di euro per gli Arsenali Medicei e per il museo delle Antiche Navi di Pisa. In questo modo (nonostante ci sia ancora incertezza sulla distribuzione prevista per questi fondi) diverrebbe possibile aprire il museo delle Antiche navi entro la fine dell'anno, concludere lo scavo iniziato a Pisa S.Rossore, recuperando tre navi individuate. Infatti i fondi attualmente mancanti non sono solo quelli da dedicare al restauro dei pezzi, ma anche quelli per la manutenzione, in particolare del legno facilmente deperibile. Inoltre questi fondi permetterebbeo un miglioramento nell'allestimento del Museo, in cui saranno esposti alcune navi recuperate negli scavi di S.Rossore (la nave D, l'Alkedo, nave ellenistica del II sec a.C. rinvenuta smontata), anfore contententi cibo e vino, vasi di vetro, monete, gioielli, calzature, resti umani ed animali.
In questi scavi sono state riportate alla luce cinque navi di dimensioni tra i nove e i tredici metri, ma con la stratigrafia ne sono state rinvenute altre undici., databili in un arco di tempo compreso tra il III secolo a.C. ed il VII secolo d.C. In realtà la zona dell'antico porto, detta la 'Pompei del mare' potrebbe conservare ancora molti tesori; grazie a questi finanziamenti potrà essere effettuato il recupero delle antiche navi e del sito museo, e soprattutto si potrà evitare che cada il silenzio su questa vicenda!
A presto (spero con altre buone notizie). Mefitica

lunedì 18 aprile 2011

Donne d'Italia

lunedì 18 aprile 2011 0


Segnalo un'iniziativa che mi sembra interessante e che aggiornerò non appena avrò visionato: a Pisa, al Palazzo Blu, fino al 16 maggio è visitabile la mostra 'Donne d'Italia, La metà dell'unità'. L'iniziativa prende spunto dall'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e racconta la storia di donne determinate che con la loro forza hanno costituito il terreno su cui si è sviluppata la civiltà del nostro paese, dando voce a quella 'Metà dell'Unità' rimasta fino ad ora sommersa. La mostra si articola in quattro sezioni. La prima è dedicata al lavoro delle donne, e sono qui esposti capolavori dell'arte (da Fattori a Guttuso) che illustrano questo tema dal punto di vista di autori del Novecento italiano; in più vi è una installazione in cui scorrono immagini della Cineteca Italiana. La seconda sezione affronta il tema delle donne combattenti, con un censimento dove compaiono nomi e biografie delle donne che hanno combattuto a sostegno del lungo processo di unificazione. La terza sezione riguarda le gesta eroiche di tre donne: Anita Garibaldi, Cristina Trivulzio di Belgiojoso e Rose Malmasso, che in maniera diversa hanno contribuito ad arricchire la storia d'Italia. Infine l'ultima sezione è dedicata alle Bellissime d'Italia, con una raccolta di fotografie di grandi fotografi italiani e con scene di un film dell'immediato dopoguerra del regista A.Lattuada.
Credo che sia una buona occasione per approfondire la storia del nostro paese attraverso le opere di grandi autori!

DONNE D’ITALIA
La metà dell'Unità
16 marzo 2011- 26 giugno 2011
Pisa, Palazzo Blu
Lungarno Gambacorti 9, 56125 Pisa

Ingresso gratuito

Orari
dal martedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 22:00
dal sabato alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 23:00
(ultimo ingresso un'ora prima della chiusura)

Aperture straordinarie
Venerdì 25 marzo: dalle ore 10:00 alle ore 24:00
Mercoledì 16 marzo: dalle ore 10:00 alle ore 24:00

Tel.: +39 050 916.950
Mail: info@palazzoblu.itGiorno di chiusura: Lunedì
http://www.mostradonneapisa.it

A presto, Mefitica

venerdì 1 aprile 2011

Vasari...ammuffito!

venerdì 1 aprile 2011 1

Riporto una notizia pubblicata stamani sul sito dell'ANSA che riguarda un dipinto eseguito da Giorgio Vasari nel 1569, 'La lapidazione di Santo Stefano protomartire' ,custodito nella chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa. Il rettore di Santo Stefano, Monsignor Aldo Armani, ha lanciato un appello per salvare quel dipinto, rovinato dall'umidità e dalla muffa, affermando che per il restauro servono circa 70mila euro, mentre per il momento sono coperte solo le spese a carico della soprintendenza per la rimozione dell'opera dalla parete ammuffita. Ancora una conferma (se mai fosse servita!) dello stato agghiacciante in cui versa la conservazione di opere d'arte nel nostro paese...mi viene in mente un recente spot. Taccio, per pudore.
A presto, Mefitica!

venerdì 25 febbraio 2011

Pisa: restauri in corso

venerdì 25 febbraio 2011 1




Da una notizia Ansa possiamo apprendere che il murale 'Tuttomondo' dell'artista newyorkese Keith Haring che si trova a Pisa, sulla parete posteriore della chiesa di San Antonio (zona stazione, inizio di Corso Italia), sarà restaurato poichè i colori si stanno opacizzando a causa degli agenti atmosferici e dello smog. L'opera è stata realizzata da Haring nel 1989, ed è il più grande murales mai creato in luogo pubblico. Secondo P.Castellano, colui che portò a Pisa Haring, fu lo stesso artista a dire che l'opera sarebbe dovuta essere ritoccata quando fosse ritenuto opportuno.
Ancora a Pisa, nel Camposanto Monumentale di Piazza dei Miracoli, sono di nuovo visitabili gli affreschi che raffigurano le storie di S.Ranieri. E' un ciclo di sei affreschi, di cui solo quattro sopravvissuti alla distruzione del 1944, che adesso dopo un attento restauro ritornano a vivere nella collocazione originaria. I primi due affreschi, 'la conversione di S.Ranieri' e 'S.Ranieri in Terra Santa', furono realizzati prima del 1377 da Andrea Bonaiuti di Firenze, e gli altri due, 'il ritorno a Pisa e i miracoli' e la morte di S.Ranieri', di poco successivi, furono creato invece da Antonio Veneziano.

A presto, Mefitica

lunedì 17 gennaio 2011

Joan Mirò. I miti del Mediterraneo

lunedì 17 gennaio 2011 3

Fino al 13 febbraio sarà aperta la mostra al Palazzo Blu di Pisa dedicata a Mirò (la seconda di un ciclo dedicato ai miti del Mediterraneo, iniziata con una mostra dedicata a Marc Chagall). Sono 110 le opere esposte in ques'allestimento, che inizia con alcune opere dedicate al mito di Dafne e Cloe e a quello del Minotauro. Seguono poi le illustrazioni per le Costellationes di Andrè Breton, la serie Archipel Sauvage (1970) e L'espoir du navigateur (1973) e gli haiku illustrati. Chiudono il percorso espositivo le sezioni dedicate al mito della donna, della Madre Natura e dell'uccello mitologico.
In Mirò il mito è utilizzato per rivendicare l'identità catalana e trovare un'identità con i compatrioti, nel paesaggio, nella luce, nelle montagne, nei campi lavorati e nelle spiagge brillanti sotto il sole. Tutto ciò conduce l'artista ad un'identificazione quasi atavica con la natura e i paesaggi del Mediterraneo. I motivi figurativi, che ritorneranno durante tutta la sua lunga produzione artistica, sono insetti, lumanche e serpenti, oltre alle donne, simbolo stesso della Madre Natura e agli uccelli visti come animali mitologici.
La mostra è ben allestita, si apre con una cronologia della vita di Mirò e da qui tutto il percorso espositivo è accompagnato da citazioni tratte da scritti di Mirò che illustrano le sue scelte artistiche e poetiche. L'illuminazione è ben installata e permette di godere al meglio delle opere (se non ci avviciniamo troppo!). Le opere sono ben distribuite nelle sale espositive, dando loro risalto. Consiglio però la visita fuori dall'orario di maggior frequentazione perchè le sale del palazzo non sono molto grandi e per vedere bene le opere è necessario fare la posta!
Altro piccolo personale appunto riguarda la mancanza di spiegazione sulle tecniche artistiche utilizzate da Mirò, alcune delle quali un pò particolari (puntasecca, acquaforte) e forse poco conosciute. Una piccola illustrazione sull'utilizzo di queste tecniche potrebbe permettere di apprezzare pienamente questo straordinario artista!

Joan Mirò. I miti del Mediterraneo.
Palazzo Blu, Pisa

Tutti i giorni: 10:00 19:00
Sabato e domenica: 10:00 20:00
Lunedì: Chiuso Chiuso
Tariffa intera: euro 8,00
Tariffa ridotta: euro 6,50 (over 65 anni, studenti universitari fino a 26 anni, minori di 18 anni, insegnanti, guide turistiche)
Tariffa ridotta convenzionata: euro 6,00
Tariffa BLU|CARD: euro 5,50
Tariffa gruppi: euro 6,00 (min. 10, max 25 persone)
http://www.miropisa.it/

Mefitica
euro 4,50 (due ingressi omaggio per gli accompagnatori)




 
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